Falsi miti sull'uso del ciuccio

Sfatiamo le false credenze sul succhietto

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Il succhietto è un oggetto tanto amato quanto discusso, attorno al quale purtroppo circolano ancora oggi tanti falsi miti. Cerchiamo di fare chiarezza.

Il ciuccio è solo un vizio

FALSO. Succhiare non è un vizio ma è una necessità per il neonato: non è solo funzionale alla nutrizione, ma gli assicura tranquillità e sicurezza. La suzione, infatti, stimola la produzione di serotonina, sostanza determinante nella regolazione dell’umore e del sonno, capace di indurre uno stato di calma e serenità. Succhiare conforta il bambino e lo aiuta a rilassarsi, a normalizzare il ritmo cardiaco e a mantenere costante la respirazione durante il sonno. Per questo motivo il ciuccio in inglese viene anche chiamato pacifier (pacificatore).

La forma del succhietto non è importante

FALSO. Bisogna prestare molta attenzione alla sua forma: è quella a fare la differenza e deve essere pensata tenendo conto della posizione e del ruolo che la lingua svolge all’interno della bocca. La forma giusta del succhietto, infatti, può supportare  il corretto sviluppo del palato e una suzione naturale: un design simmetrico non garantisce di per sé una pressione adeguata nei punti giusti sul palato, tettine rotonde o grosse o anche troppo morbide impediscono il corretto movimento della lingua (cupping) durante la suzione, mentre una tettina piatta abitua la lingua ad un errato posizionamento basso in fase di riposo.


I succhietti della linea PhysioForma Chicco hanno una forma anatomico-funzionale che favorisce il corretto sviluppo della cavità orale, della suzione naturale e di tutte le funzioni orali. PhysioForma, grazie alla bombatura laterale, effettua una pressione corretta nei punti giusti del palato per supportarne il corretto allargamento evitando malocclusioni e favorendo una corretta dentatura (1). Inoltre, grazie alla tettina di dimensioni ridotte e alle giuste consistenze, Physioforma favorisce il naturale movimento della lingua, il così detto cupping, proprio come avviene durante l’allattamento al seno. Infine, la forma inclinata all’insù con incavo centrale mantiene il posizionamento fisiologico della lingua, alta sul palato, supportando la respirazione fisiologica del neonato e le corrette funzioni orali.

Il ciuccio interferisce con l'allattamento al seno

FALSO. Una delle paure delle mamme è che il succhietto venga percepito dal bambino come un sostituto del seno materno. Una ricerca scientifica pubblicata sul Journal of Pediatrics, il Giornale dell’Accademia Americana di Pediatria, ha dimostrato che il ciuccio non interferisce con l’allattamento al seno quando questo è ben avviato. Per allattamento ben avviato si intende che la produzione di latte sia efficace, che il neonato abbia un corretto attacco al seno e che cresca regolarmente. Nei bambini allattati esclusivamente al biberon si può proporre il succhietto fin da subito.

E’ necessario togliere il ciuccio mentre il neonato dorme

FALSO. Studi dell’Accademia Americana di Pediatria indicano tra i benefici dell’utilizzo del succhietto anche la riduzione del rischio di SIDS, il rischio di morte improvvisa del lattante, nel primo anno di vita.

Se il ciuccio cade a terra, si può pulire mettendolo in bocca

FALSO. Questa abitudine trasmette al bambino i batteri presenti nella bocca del genitore e può causare carie o infezioni del cavo orale.

E’ meglio il dito in bocca del ciuccio

FALSO. Il dito in bocca non è conformato per adattarsi alla forma del palato e favorirne lo sviluppo. Inoltre, quando sarà il momento di togliere il succhietto sarà più facile perché si tratta di un oggetto che può essere allontanato mentre il dito è sempre alla portata del bambino.

Il ciuccio può essere intinto nel miele

FALSO. Il succhietto non deve assolutamente essere dato con miele o zucchero per non aumentare il rischio di carie nei dentini da latte.

Meglio utilizzare un ciuccio più piccolo

FALSO. È importante offrire un succhietto non solo in buono stato e di qualità ma anche di una misura adeguata. Esistono succhietti di diverse taglie perché la tettina è pensata appositamente per seguire la crescita della bocca del bambino.

L'uso del ciuccio va interrotto il prima possibile

FALSO. Fino ai 6-7 mesi il ciuccio può essere dato ogni volta che ce n’è bisogno. Durante la fase di lallazione prima e del linguaggio poi, è consigliato limitarne l’uso durante il gioco e le interazioni senza però interromperlo bruscamente poiché l’istinto di suzione è ancora fortemente presente a questa età e un abbandono precoce potrebbe indurre il piccolo alla suzione del dito. Anche il Ministero della Salute consiglia di cominciare a ridurre l’utilizzo dai 2 anni per interromperlo completamente entro i 3 anni di vita del bambino. Il distacco dal ciuccio sarà sereno se si trovano strategie alternative per rilassare, consolare e risolvere le crisi emotive del bambino e se si evita di scegliere momenti particolari per questo abbandono (per esempio: inizio asilo, rientro al lavoro della mamma, arrivo di un fratellino, cambio cameretta o casa).

Bibliografia


  1. Luca Levrini, Luigi Paracchini, Giulia Mulè, Luigia Ricci, Maria Sparaco, Stefano Saran; Biomechanical analysis of different pacifiers and their effects on the upper jaw and tongue; 2025.
  2. Karen Duncan, Clare McNamara, Anthony J.Ireland, Jonathan R.Sandy; Sucking habits in childhood and the effects on the primary dentition: findings of the Avon Longitudinal Study od Pregnancy and Childhood.
  3. Ministero della Salute; Linee guida per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva.